Artem Zaitsev

Valutazione pre-money

5 min

Introduzione e definizione di base

La valutazione pre-money è un concetto finanziario fondamentale nel mondo delle startup e del venture capital. Rappresenta il valore stimato di un'azienda immediatamente prima di un nuovo round di investimenti o finanziamenti. In parole povere, è quanto vale l'azienda prima di ricevere nuovi capitali esterni. La valutazione pre-money si contrappone alla "valutazione post-money", che è il valore dell'azienda dopo l'iniezione di nuovi fondi. Capire questi termini è fondamentale per determinare quale percentuale di proprietà riceveranno gli investitori in cambio del loro capitale e, di conseguenza, quanto saranno diluiti gli azionisti esistenti.

Approfondimento del concetto

La valutazione pre-money di solito viene discussa tra i fondatori della startup e i potenziali investitori (come venture capitalist, angel investor o seed fund). Ci sono un sacco di cose che influenzano la valutazione pre-money, tipo i risultati passati dell'azienda, le prospettive di crescita, le dimensioni del mercato di riferimento, la proprietà intellettuale, il panorama competitivo e le operazioni simili sul mercato. L'equazione che si usa di solito è: Valutazione post-investimento = Valutazione pre-investimento + Nuovo importo dell'investimento Per esempio, se una startup vale 5 milioni di dollari prima dell'investimento e riceve 2 milioni di dollari, dopo l'investimento varrà 7 milioni di dollari. I nuovi investitori avranno quindi circa il 28,6% dell'azienda (2 milioni di dollari / 7 milioni di dollari). Le discussioni sulla valutazione spesso girano intorno al potenziale futuro, rendendo la valutazione pre-money sia una trattativa finanziaria che strategica. I fondatori di solito vogliono la valutazione pre-money più alta possibile per ridurre al minimo la diluizione, mentre gli investitori cercano valutazioni ragionevoli che riflettano il profilo di rischio e lo stadio di sviluppo dell'azienda.

Importanza e implicazioni per i fondatori

Per chi avvia una startup, la valutazione pre-money ha un impatto diretto sulla proprietà e sul controllo. Una valutazione pre-money più alta significa che i fondatori possono raccogliere lo stesso capitale cedendo meno quote azionarie, mantenendo più proprietà per sé stessi e per i primi dipendenti. Inoltre, definisce le aspettative per i successivi round di finanziamento: un forte aumento della valutazione pre-money tra un round e l'altro ("valutazione step-up") è spesso visto come un segno di progresso, mentre un round piatto o in calo (valutazione pre-money uguale o inferiore a quella del round precedente) può essere demoralizzante e segnalare problemi agli stakeholder. La valutazione pre-money è anche un punto di riferimento durante le trattative e influisce su:

  • La percentuale della società venduta ai nuovi investitori;
  • Quanto è interessante l'affare per i fondi che hanno bisogno di un certo obiettivo di proprietà;
  • La dimensione del pool di opzioni (che spesso si aggiunge alla cifra pre-money prima di calcolare le percentuali di proprietà);
  • Incentivi e aspettative dei dipendenti.

Applicazioni pratiche ed esempi

Immagina che una startup SaaS e un investitore si mettano d'accordo su una valutazione pre-money di 6 milioni di dollari. L'investitore mette 2 milioni di dollari in nuovi fondi e viene creato un pool di opzioni per i dipendenti aggiuntivo del 10%, che viene considerato prima dell'investimento. La catena di calcoli in questo caso includerebbe la valutazione dell'azienda, la determinazione delle dimensioni del pool dei dipendenti e poi l'assegnazione del capitale in base ai valori pre-money e post-money. Se l'investitore mette 2 milioni di dollari, la valutazione post-money è di 8 milioni di dollari. L'investitore avrà il 25% dell'azienda (2 milioni di dollari su 8 milioni di dollari). Se il pool di opzioni non era già incluso, può diluire ancora di più i fondatori, quindi è importante discutere se aggiungerlo prima o dopo il money durante le trattative.

Considerazioni chiave e buone pratiche

  1. Chiarezza sulle definizioni: chiarisci sempre con gli investitori se il pool di opzioni è incluso nella valutazione pre-money.
  2. Confronto di mercato: dai un'occhiata a offerte simili e ai recenti round di finanziamento di aziende comparabili.
  3. Sfrutta più offerte: se puoi, cerca di avere più termini per trovare le migliori condizioni pre-money.
  4. Pensa a breve e lungo termine: non esagerare con l'ottimizzazione per ottenere una valutazione altissima se questo potrebbe ostacolare la raccolta fondi o influire negativamente sulla percezione nei round successivi.
  5. Precisione legale: assicurati che tutti usino le stesse definizioni e gli stessi calcoli per evitare fraintendimenti.

errori di negoziazione o future controversie.

Conclusione

La valutazione pre-money riflette sia il valore percepito di una startup sia un dato fondamentale per calcolare la diluizione e i risultati delle trattative durante la raccolta fondi. Per i fondatori, capire come funziona e le sfumature delle trattative è fondamentale per raccogliere capitali in modo efficiente, proteggendo al contempo la proprietà e il controllo dell'azienda.


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